Si era aperta una porta di un azzurro grigiastro, un giovane era sceso dalla macchina velocemente ed era entrato... il selciato era arso dal sole... si leggeva una scritta su un cartello lontano, una scritta che diceva "farsi riconoscere".
Io ero lì dietro di lui... Lo osservai attentamente dirigersi a passo svelto verso quella scritta, ma purtroppo non riuscii a capire sul serio dove stesse andando perché quella porta grigioazzurra si chiuse davanti ai miei occhi...
Per quell'attimo smisi di pensare. Per quell'attimo... un attimo che se ci penso potrebbe diventare eternità.
Basta volerlo, basta impegnarsi con tutte le proprie forze...
perché bisogna corrodersi l'anima, se si può vivere la vita giorno x giorno senza dover pensare?
Perché corrodersi l'anima?
Tutto questo non è necessario.
(© Livia Ranieri)
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