La notte scende... e si accendono i lampioni: ecco le lucine di natale.
(Livia Ranieri)
martedì 8 dicembre 2009
Mille lacrime... nonna.
Mille lacrime non bastano per esprimere il mio dolore...
Mille lacrime non bastano per esprimere la mia sofferenza...
Mi manchi.
Hai lasciato dentro di me un vuoto incolmabile, un vuoto che nessuno potrà mai riempire perché nessuno potrà mai prendere il tuo posto NONNA.
Vorrei avere l'opportunità di vederti e chiederti perdono per quello che ho fatto e che non ho fatto (per quello che farò e non farò).
Non mi dimenticherò mai l'ultima volta che ti ho visto a casa, il nostro discorso, le tue parole e le mie parole: "tornerò presto nonna, non ti preoccupare, tornerò presto";
e l'ultima volta che ti ho visto nella tua vita terrena: mi hai aspettato per un po', hai aspettato che venissi a salutarti.
Nonna ti VOGLIO BENE e spero che Dio mi dia l'opportunità di riabbracciarti.
Il tuo viso, il tuo sorriso, anche l'ultimo che vidi quando telefonavo a Maria e Ines per farti contenta, è indelebile nella mia mente.
Ricordati di quando leggevamo le riviste della chiesa di Santa Rita, ricordati di quando uccisi l'uomo ragno con la scopa, ricordati delle cose belle nonna, perché sei la nonna più brava del mondo.
Se tornassi indietro ad un giorno, quel giorno non sarei uscita dalla tua casa per niente al mondo.
Sono fiera di portare il tuo nome, mio per sempre.
Ciao Nonna.
Sarò tua Nipote, un giorno e di nuovo.
A mia nonna: Livia Balocco, 29/09/2009.
(Livia Ranieri)
Mille lacrime non bastano per esprimere la mia sofferenza...
Mi manchi.
Hai lasciato dentro di me un vuoto incolmabile, un vuoto che nessuno potrà mai riempire perché nessuno potrà mai prendere il tuo posto NONNA.
Vorrei avere l'opportunità di vederti e chiederti perdono per quello che ho fatto e che non ho fatto (per quello che farò e non farò).
Non mi dimenticherò mai l'ultima volta che ti ho visto a casa, il nostro discorso, le tue parole e le mie parole: "tornerò presto nonna, non ti preoccupare, tornerò presto";
e l'ultima volta che ti ho visto nella tua vita terrena: mi hai aspettato per un po', hai aspettato che venissi a salutarti.
Nonna ti VOGLIO BENE e spero che Dio mi dia l'opportunità di riabbracciarti.
Il tuo viso, il tuo sorriso, anche l'ultimo che vidi quando telefonavo a Maria e Ines per farti contenta, è indelebile nella mia mente.
Ricordati di quando leggevamo le riviste della chiesa di Santa Rita, ricordati di quando uccisi l'uomo ragno con la scopa, ricordati delle cose belle nonna, perché sei la nonna più brava del mondo.
Se tornassi indietro ad un giorno, quel giorno non sarei uscita dalla tua casa per niente al mondo.
Sono fiera di portare il tuo nome, mio per sempre.
Ciao Nonna.
Sarò tua Nipote, un giorno e di nuovo.
A mia nonna: Livia Balocco, 29/09/2009.
(Livia Ranieri)
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